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Strada Del Prosecco
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Benvenuti nella strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene

9 Luglio, 2018

Un percorso panoramico, immerso tra scoscese colline, paesaggi affascinanti e storia millenaria.

Il percorso principale della nuova Strada del Prosecco si snoda lungo le colline di Conegliano e Valdobbiadene, ricalcando l'originario tracciato inaugurato nel 1966, che fu a suo tempo il primo itinerario del vino italiano.

Dal 2003 allo storico tracciato si sono aggiunti percorsi tematici in grado di esaltare un territorio unico al mondo, i suoi diversi paesaggi viticoli e i tanti luoghi d’interesse storico-artistico. Il protagonista assoluto del percorso non poteva che essere il Prosecco Conegliano Valdobbiadene DOCG, la massima espressione del prosecco, prodotto esclusivamente in una piccola area di 15 comuni collinari dell’alta marca trevigiana.

Il viaggio inizia a Conegliano, il luogo in cui è nato il vino che ha reso celebre questo territorio e dove è stata fondata nel 1876 la prima Scuola Enologica d’Italia. Qui si trova anche l’ottocentesca Bottega del Vino, dichiarata monumento nazionale, e il Museo Enologico L. Manzoni, che raccoglie le ricerche realizzate dagli studiosi che hanno studiato presso la Scuola.

Si prosegue verso lo storico borgo di Collalbrigo, che regala ai suoi visitatori suggestivi panorami sulle colline dominate da rigogliosi vigneti. Seguendo i dolci colli coneglianesi si arriva a San Pietro di Feletto, un piccolo paesino dove la Pieve romanica del XII secolo, che cela al suo interno pregiati affreschi, si affaccia sul territorio circostante.

Dopo aver lasciato San Pietro di Feletto, la successiva tappa è Refrontolo, dove tra boschi e filari di vite ci s’imbatte in un antico mulino incastonato nella roccia, il Molinetto della Croda.

Si riparte quindi alla scoperta di Solighetto, dove si erge la settecentesca Villa Brandolini, sede del Consorzio Tutela del Vino Prosecco Conegliano Valdobbiadene Docg. Poco lontano, a Soligo, una breve escursione conduce al tempietto di San Gallo, da cui si può godere di una straordinaria vista panoramica sulla sottostante valle del Piave.

Si continua per Farra di Soligo, dove si vedono spiccare due torri medievali, sono le Torri di Credazzo. Da non perdere nella vicina Col San Martino, l’affascinante chiesetta di San Vigilio, facilmente raggiungibile con un’escursione tra i vigneti.

Dopo aver visito la chiesa di San Virgilio, seguendo le colline dalla caratteristica forma a cono, si giunge a Colbertaldo e si inizia a salire fino a raggiungere il Cartizze, che oltre ad essere il vertice qualitativo della denominazione, è anche uno dei più suggestivi paesaggi viticoli italiani.

Una volta ammirato l’indimenticabile panorama del Cartizze, si scende verso il Follo per poi risalire verso Santo Stefano, dove si ha il piacere di ammirare dall’alto la distesa di colline del Prosecco Superiore Docg.

Qui, proprio nel cuore della Docg di Valdobbiadene, si può visitare la nostra cantina, una “cave” scavata della preziosa roccia e terra del Prosecco, mantenuta intatta in ogni suo originale dettaglio.

Oltrepassato Santo Stefano, si arriva infine a Valdobbiadene, l’ultima tappa del percorso. La piazza principale, gli splendidi edifici di stile neoclassico e la Chiesetta di San Gregorio del ‘600 meritano, senza dubbio, una visita.

Un percorso panoramico, immerso tra scoscese colline, paesaggi affascinanti e storia millenaria.

Il percorso principale della nuova Strada del Prosecco si snoda lungo le colline di Conegliano e Valdobbiadene, ricalcando l'originario tracciato inaugurato nel 1966, che fu a suo tempo il primo itinerario del vino italiano.

Dal 2003 allo storico tracciato si sono aggiunti percorsi tematici in grado di esaltare un territorio unico al mondo, i suoi diversi paesaggi viticoli e i tanti luoghi d’interesse storico-artistico. Il protagonista assoluto del percorso non poteva che essere il Prosecco Conegliano Valdobbiadene DOCG, la massima espressione del prosecco, prodotto esclusivamente in una piccola area di 15 comuni collinari dell’alta marca trevigiana.

Il viaggio inizia a Conegliano, il luogo in cui è nato il vino che ha reso celebre questo territorio e dove è stata fondata nel 1876 la prima Scuola Enologica d’Italia. Qui si trova anche l’ottocentesca Bottega del Vino, dichiarata monumento nazionale, e il Museo Enologico L. Manzoni, che raccoglie le ricerche realizzate dagli studiosi che hanno studiato presso la Scuola.

Si prosegue verso lo storico borgo di Collalbrigo, che regala ai suoi visitatori suggestivi panorami sulle colline dominate da rigogliosi vigneti. Seguendo i dolci colli coneglianesi si arriva a San Pietro di Feletto, un piccolo paesino dove la Pieve romanica del XII secolo, che cela al suo interno pregiati affreschi, si affaccia sul territorio circostante.

Dopo aver lasciato San Pietro di Feletto, la successiva tappa è Refrontolo, dove tra boschi e filari di vite ci s’imbatte in un antico mulino incastonato nella roccia, il Molinetto della Croda.

Si riparte quindi alla scoperta di Solighetto, dove si erge la settecentesca Villa Brandolini, sede del Consorzio Tutela del Vino Prosecco Conegliano Valdobbiadene Docg. Poco lontano, a Soligo, una breve escursione conduce al tempietto di San Gallo, da cui si può godere di una straordinaria vista panoramica sulla sottostante valle del Piave.

Si continua per Farra di Soligo, dove si vedono spiccare due torri medievali, sono le Torri di Credazzo. Da non perdere nella vicina Col San Martino, l’affascinante chiesetta di San Vigilio, facilmente raggiungibile con un’escursione tra i vigneti.

Dopo aver visito la chiesa di San Virgilio, seguendo le colline dalla caratteristica forma a cono, si giunge a Colbertaldo e si inizia a salire fino a raggiungere il Cartizze, che oltre ad essere il vertice qualitativo della denominazione, è anche uno dei più suggestivi paesaggi viticoli italiani.

Una volta ammirato l’indimenticabile panorama del Cartizze, si scende verso il Follo per poi risalire verso Santo Stefano, dove si ha il piacere di ammirare dall’alto la distesa di colline del Prosecco Superiore Docg.

Qui, proprio nel cuore della Docg di Valdobbiadene, si può visitare la nostra cantina, una “cave” scavata della preziosa roccia e terra del Prosecco, mantenuta intatta in ogni suo originale dettaglio.

Oltrepassato Santo Stefano, si arriva infine a Valdobbiadene, l’ultima tappa del percorso. La piazza principale, gli splendidi edifici di stile neoclassico e la Chiesetta di San Gregorio del ‘600 meritano, senza dubbio, una visita.