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Rive di Campea Millesimato 2018

Valdobbiadene Prosecco
Superiore D.O.C.G.

Dry

Bisol Rive Di Campea

Rive di Campea Millesimato 2018

Valdobbiadene Prosecco
Superiore D.O.C.G.

Dry

Un raffinato Prosecco Superiore che ha origine dal più grande vigneto di proprietà di Bisol: 8 ettari di vigna sapientemente coltivata a mano, che gode di una perfetta esposizione solare e di un eccellente microclima.

Così nasce un Prosecco Superiore in grado di esprime la massima vocazione di queste colline.

  • Glera

  • Giallo paglierino, dai riflessi leggermente smeraldini, reso brillante dal perlage minuto e ricco.

  • Le spiccate note floreali e le vivaci note fruttate si fondono in un disegno olfattivo di rara finezza e distintività.

  • Il primo sorso è setoso e di carattere, la bollicina persistente regala sensazioni di fine armonia tra dolcezze e sapidità. Il retrogusto è il piacevole incontro di tutte le nuance olfattive espresse nel calice.

Rive di Campea

Un vigneto estremamente sfaccettato, i cui filari raggiungono altitudini tra le più marcate della Denominazione, dove la lavorazione e la vendemmia sono realizzate secondo l’arte della viticoltura eroica. Questo Millesimato nasce da un suolo calcareo, in una delle aree più fresche della Denominazione. Così viene creato un Prosecco Superiore in grado di esprimere la massima vocazione del territorio.


Scopri il territorio

Il Savoir-faire di Bisol

In piedi si riposa meglio

In piedi si riposa meglio

La bottiglia di prosecco si conserva in un ambiente buio, fresco ed asciutto,  ad una temperatuta compresa tra i 12 e 15 C°. La posizione verticale è da preferire nel primo anno, successivamente si può tenere orizzontale per gestire al meglio la maturità aromatica.

Il Savoir-faire di Bisol

Una questione di calice

Una questione di calice

Per apprezzare la ricchezza degli aromi di questo vino, l’ideale è una via di mezzo tra una flute e un tulipano per sentirne i profumi all’interno di una ”camera” più ampia.

Raffreddiamo gli animi

Raffreddiamo gli animi

Il Prosecco Superiore va assaporato ad una temperatura tra i 6 e gli 8 gradi, si può immergere la bottiglia nel secchiello riempito per metà di acqua e ghiaccio. All’aumentare della temperatura nel bicchiere il vino si “apre” ed esprime le sue caratteristiche aromatiche.

In piedi si riposa meglio

In piedi si riposa meglio

La bottiglia di Prosecco Superiore si conserva in un ambiente buio, fresco ed asciutto, ad una temperatura compresa tra i 12 e 15 C°. La posizione verticale è da preferire nel primo anno, successivamente si può tenere orizzontale per gestire al meglio la maturità aromatica.

Spirito effervescente

Spirito effervescente

Quante bollicine ci sono in un bicchiere di prosecco? 1 milione!  Lo ha stabilito il primo studio scientifico condotto su questo argomento da Gérard Liger-Belair e pubblicato sulla rivista The Journal of Physical Chemistry B.

La giusta età

La giusta età

Il Prosecco Superiore è un vino che va degustato giovane. Le sue caratteristiche si esprimono al meglio dai 12 ai 24 mesi dall’imbottigliamento. Nel corso del tempo il suo sapore evolve da profumi fruttati a quelli più maturi e vinosi.