| Il nome racconta la terra
che nutre la vite. Il “salis” è
infatti un’arenaria di origine marina
incastonata di conchiglie fossili, la cui composizione
è l’ideale per un'uva di grande
qualità: acini piccoli, ricchi di acido
malico e di aromi preziosi, risultato di uno
sviluppo vegetativo limitato. Contenuta, e perciò
tanto più pregevole, anche la produzione
di queste particolari uve Prosecco, la cui vendemmia
è ritardata rispetto alle altre. La pratica
della macerazione a freddo e della fermentazione
a bassa temperatura esaltano la tipicità
varietale, dove sapidità e fruttato formano
il carattere del Salis Prosecco.
Colore: giallo paglierino
scarico, il perlage vivace e persistente.
Profumo: delicato, armonico,
fruttato, con sentori di fiori di prato.
Sapore: è gradevole,
pieno, con sapidità equilibrata, fresco,
carezzevole, morbido.
Vitigno: 100% Prosecco
Esposizione dei vigneti: Sud,
Sud-Ovest
Altimetria del vigneto: 260
metri s.l.m.
Sistema di allevamento: doppio
capovolto
Epoca di raccolta delle uve:
5 ottobre
Gradazione alcolica: 11,5 %
Gradazione zuccherina: 25 grammi
per litro
Acidità Totale: 5,5
grammi per litro
Estratto secco: 16,5 grammi
per litro
Servizio: servire ad una temperatura
di 9°C, in un calice di cristallo
Suggerimenti: da apprezzare
soprattutto fuori pasto, ben si abbina ai dessert
in sfoglia, alle crostate e alla frutta esotica.
È forse il vino degli asparagi - abbinamento
impossibile -, è il Prosecco da provare
con tutte le interpretazioni delle emergenti
cucine etniche.
Come indicare nella carta dei vini:
Prosecco di Valdobbiadene "Salis"
Bisol Az. Agr. – S.Stefano di Valdobbiadene
(Treviso)
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