"Si fa presto a dire Prosecco" - di Fiammetta Fadda 21/09/2006
"Un prosecchino?". Per Gianluca Bisol questa domanda equivale per grossolanità all'ormai desueto "Bianco o rosso?". perchè l'aristocrazia del Prosecco, cioè la Doc Conegliano e Valdobbiadene, non tollera confusioni nè approsimazioni. (...) I Bisol sono convinti che oggi fare bene il vino non sia sufficiente. A Rolle di Cison di Valmarino, magico borgo dell'Alta Marca trevigiana, protetto dal Fai, hanno ristrutturato e trasformato un antico monastero cistercense nella foresteria Duca di Dolle, ricavandone otto camere suggestive, con vista su boschi e vigneti distribuiti sul profilo ondulato delle colline. (...) Il rispetto degli equilibri naturali è una vocazione di famiglia: 16 dei 60 ettari di proprietà da quest'anno sono coltivati secondo i principi della biodinamica. "Non per fare un vino che si fregia di questo aggettivo, ma per la gioia di restituire alla terra le sue energie" sottolinea Gianluca. E la nuova cantina, progettata da Michele Sari dello studio parigino Hilton Mc Conico che ha realizzato i negozi di Hèrmes nel mondo, prevede al suo interno un "percorso emozionale" che replicherà la suggestione di una passeggiata tra i filari.
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