Nel suo resoconto sulle degustazioni a Vino in Villa USA, un evento sul Prosecco, il 9 giugno 2008 The Drinkhacker ha detto...
“...In cima alla lista devo mettere il Cartizze Bisol, chiamato così dalla collina di Cartizze dove le uve sono cresciute e uno dei pochi Prosecchi che in etichetta riporta un toponimo preciso. È un taglio di molteplici lotti di Prosecco fermentati in modo diverso, che gli danno una complessità intrigante e un’impercettibile dolcezza che lo fa andare bene con i dessert o da solo. Anche il più economico di casa Bisol, il Crede era molto buono e abbastanza ampio."
The DrinkHacker The Essential Blog for the Discriminating Drinker posted June 10 2008. |