| JeroboamBisol venduto a 11000Dollari in Cina |
12/2007 |
| LOTTO CON JEROBOAM BISOL ACQUISTATO A 11000 Dollari A MACAO
Sabato 1° dicembre, Asta Internazionale Del Tartufo Di Toscana
E' stato battuto addirittura a 11000 Dollari uno dei lotti di tartufo abbinati ad una Jeroboam di Crede Bisol in occasione dell’Asta Internazionale del Tartufo di Toscana, il grande evento d’autunno che si è tenuto sabato 1° dicembre nello scenografico Palazzo Medici Riccardi di Firenze, in collegamento diretto via satellite con due altrettanto prestigiose location in Gran Bretagna e in Cina: il ristorante Refettorio del pluri-stellato chef Giorgio Locatelli di Londra e l’Hotel sei stelle THE GRAND LISBOA di Macao, eletta nuova mecca del lusso per il gioco d’azzardo, considerando che ha già superato gli incassi della storica Las Vegas. A Macao, il collegamento è avvenuto con il ristorante italiano del Grand Lisboa, Don Alfonso 1890, gestito dal pluri-premiato chef Alfonso Iaccarino.
Il lotto in questione è stato battuto a Londra, ma acquistato a Macao da un grande appassionato, che, durante l’asta, ha avuto occasione di assaggiare i Cru di Valdobbiadene Prosecco Crede e Cartizze Bisol: da sottolineare il fatto che anche gli altri prestigiosi lotti abbinati a Jeroboam Bisol sono stati tutti acquistati a Macao, rispettivamente a 5000 e a 9000 Dollari.
Si tratta, senza dubbio, di un’ulteriore, importante conferma di quanto si stia sviluppando il mercato cinese e di quanto il baricentro dei mercati internazionali si stia spostanto verso l’Oriente.
"Quello cinese è il mercato degli estremi” commenta Gianluca Bisol, direttore generale dell’azienda di S. Stefano di Valdobbiadene “si passa dalla povertà più assoluta alla ricchezza più sfrenata, dall'indigenza più profonda al lusso più estremo. Siamo davanti, quindi, a modelli di consumo estremamente polarizzati. Il settore degli spumanti italiani soffre della maggiore capacità di affondo aggregativo che lo Champagne sa creare nei mercati emergenti. Il nostro momento sarà successivo: come è già successo ad esempio nei mercati degli Usa o della Gran Bretagna, nascerà in un secondo momento nel consumatore la cultura della qualità slegata dalla ricerca estrema dello status simbol".
Il ricavato dell’asta è stato poi devoluto in beneficenza per la sede italiana a TELETHON, per quella inglese al Consortium for Street Children di Londra ed in Cina si devolveranno i fondi ricavati alla Caritas Macao.
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http://www.astatartufoditoscana.com |
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| Bisol per l’inaugurazione di Queen Victoria |
11/2007 |
| Sabato 24 novembre, si è brindato con il Cartizze Bisol in occasione della cerimonia di consegna della Queen Victoria: l’inaugurazione della prestigiosa nave da crociera, commissionata dal gruppo Carnival per il brand inglese Cunard Line, si è svolta presso il Cantiere navale di Fincantieri di Marghera.
Con una lunghezza di 295 metri e circa 90 mila tonnellate di stazza lorda, la Queen Victoria rappresenta una delle più grandi navi panamax (in grado cioè di transitare attraverso il Canale di Panama) finora realizzate: ha 1.007 cabine (elevato il numero di luxury suite e mini suite), la gran parte dotata di balcone, e ospiterà a bordo 2.000 passeggeri assistiti da circa 900 persone di equipaggio.
Alla cerimonia d’inaugurazione, erano moltissime le personalità presenti: fra gli altri, il Presidente del Consiglio Romano Prodi, il Presidente della Fincantieri Corrado Antonini, l’Amministratore Delegato Giuseppe Bono, il Sindaco di Venezia Massimo Cacciari, il Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Riccardo Illy.
Il Cartizze Bisol, prodotto di punta della storica azienda di S. Stefano di Valdobbiadene, ha accompagnato sia il momento del brindisi, sia il pranzo ufficiale per l’inaugurazione.
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http://www.fincantieri.it |
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| Per il Cartizze Bisol Oscar Qualità Prezzo |
11/2007 |
| Ancora soddisfazioni per il Cartizze Bisol, che è stato premiato con l'Oscar qualità/prezzo dalla guida Bollicine d'Italia 2008 . A dicembre, presso la Città del Gusto del Gambero Rosso verranno organizzati due eventi degustazione durante i quali verrà presentata la guida e verrà degustata la pregiata etichetta Bisol.
Ecco gli appuntamenti:
- Roma, domenica 2 dicembre dalle 15.00 alle 20.00 presso la Città del Gusto.
- Napoli, lunedì 3 dicembre dalle 19.00 alle 22.00 alla Città della Scienza |
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| Bisol a Primo Piano sull’Autore |
11/2007 |
| Francesco Rosi, Ornella Muti, Massimo Ghini, Stefano Dionisi, Marco Tullio Giordana: molti gli artisti attesi alla XXVI edizione della rassegna di Assisi dedicata ai grandi del cinema italiano.
Dal 12 al 17 novembre Assisi ospiterà la XXVI edizione di "Primo Piano sull'Autore", che quest’anno renderà omaggio al talento del regista Francesco Rosi: la manifestazione umbra, diretta da Franco Mariotti - con la consulenza di Tullio Kezich -, mira a valorizzare quelle figure artistiche che hanno fatto grande il cinema italiano e che sono state capaci di cogliere gli aspetti più emblematici del nostro costume e della nostra società.
In occasione delle scorse edizioni, tutti i grandi del cinema italiano si sono avvicendati nel comune umbro: da Lizzani a Olmi, da Risi a Germi, da Avati alla Wertmuller, e poi Comencini, Bolognini, Monicelli, Sordi, Bertolucci, Magni, Montaldo, Zeffirelli, Verdone, Placido, la famiglia Vanzina (da Steno ai figli Carlo ed Enrico), Giannini, De Laurentiis, fino ad arrivare a Bud Spencer -Terence Hill, che l’anno scorso hanno brindato alla loro carriera con i Cru Bisol.
Dopo il successo della scorsa edizione, il Valdobbiadene Prosecco Bisol è stato nuovamente scelto per accompagnare la cena di gala di sabato 17 novembre, che chiuderà ufficialmente la kermesse.
Ornella Muti, Massimo Ghini, Stefano Dionisi, Imma Piro, Marco Tullio Giordana, Maurizio Nichetti, Giuseppe Piccioni: questi alcuni nomi dei grandi artisti attesi alla serata di chiusura, il cui protagonista indiscusso sarà, comunque, Francesco Rosi, che festeggerà i suoi 85 anni proprio durante i giorni della rassegna … naturalmente, brindando con un calice di Cartizze Bisol. |
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| Si brinda con Bisol al Backstage di Roma |
11/2007 |
| Nel cuore della capitale, a due passi dalla scenografica piazza Campo De’ Fiori, apre Backstage, il nuovo centro Benessere che vanta già fra i suoi clienti nomi noti del mondo del giornalismo e del jetset romano.
Una Spa esclusiva e all’avanguardia, capace di soddisfare i più esigenti amanti del beauty & wellness, offrendo ben 26 diversi tipi di massaggio, dal classico Shiatsu all’Hot Stone, passando per l’Ayurvedico e il Watsu, il Lomi Lomi e lo Shirodara, il Bioenergetico, l’Hatma, per poi dedicarsi al percorso acqua, con bagno turco completo di savonage marocchino, sauna, doccia emozionale, idromassaggio: un paradiso di relax e benessere nel cuore di Roma, dove ritrovare se stessi e coccolare anche il palato con un buon calice di vino.
Il Valdobbiadene Prosecco Bisol, infatti, è stato scelto quale etichetta perfetta per completare l’esperienza di benessere in un luogo così raffinato ed esclusivo. Bisol sarà, inoltre, l’unico tipo di spumante servito il prossimo 7 novembre, in occasione dell’attesa inaugurazione ufficiale della Spa, che vedrà presenti, fra gli altri, Mara Venier, Richi Tognazzi, Simona Izzo e Nancy Brilli.“Abbiamo risposto con piacere all’invito dei responsabile “Backstage” ai quali ci unisce la medesima filosofia fatta di ricerca della massima qualità e della soddisfazione dei clienti che scelgono i nostri prodotti”, spiega Gianluca Bisol, Direttore Generale dell’Azienda di famiglia.
Un calice Bisol da sorseggiare dopo un massaggio rilassante o un idromassaggio in una Jacuzzi king size: la formula ideale per rigenerare corpo, mente e palato. Una pausa di benessere che è un peccato non concedersi.
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http://www.dymmy.it/backstageroma/Home# |
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| Wine Enthusiast premia Bisol |
10/2007 |
| Il magazine Wine Enthusiast ha premiato la qualità di un territorio Bisol. I Cru Crede e Valdobbiadene Prosecco Superiore di Cartizze hanno ricevuto il punteggio di 89 e 90 centesimi.
Il Jeio Valdobbiadene Brut, invece, ha ricevuto il punteggio di 87.
All'interno del numero di dicembre della rivista saranno pubblicati gli esiti delle votazioni. |
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| Bisol presenta la Sfida dello spiedo |
10/2007 |
| Domenica 14 ottobre si degusteranno i vini Bisol e le specialità Jada in occasione della tradizionale gara culinaria organizzata nel cuore dell’Altamarca Trevigiana
Domenica 14 ottobre presso l’agriturismo valdobbiadenese Riva de Milan si terrà la tradizionale “Sfida dello spiedo nostrano”, giunto alla quindicesima edizione: un appuntamento di successo, che è riuscito a valorizzare la cultura e la genuinità dello spiedo, tipico prodotto locale consistente in una lunga, delicata e paziente cottura di differenti tipi di carni scelte che, appunto, ruotano sopra le braci per almeno quattro ore, infilate in un apposito ferro (lo spiedo, appunto).
Domenica si sfideranno, così, tre concorrenti, che, fin dalla mattina, inizieranno a preparare il loro spiedo, che verrà quindi assaggiato e valutato dai commensali invitati, in larga parte rappresentanti dell’imprenditoria locale, i quali rappresenteranno, quindi, una vera e propria giuria che decreterà il vincitore basandosi su parametri di valutazione quali la sapidità, il colore, il gusto e la qualità delle carni servite.
Gli sfidanti che daranno prova della propria esperienza e del proprio talento non sono cuochi professionisti, ma semplicemente grandi appassionati dell’enogastronomia, con all’attivo centinaia di spiedi: Vito Bronca è un tipografo, Amos Canello un tecnico elettronico e Ugo Follador un agricoltore.
Bisol offrirà i vini che accompagneranno il pranzo, proponendo per l’occasione i cru di Valdobbiadene Prosecco Molera e Garnei, il Valdobbiadene Brut Jeio e il Ceo, un originale Rosso dei Colli Trevigiani del 2002.
Allo spiedo si accompagnerà un particolare presidio Slow Food: verrà infatti servita la polenta da farina di mais Biancoperla offerta da Jada, la linea di specialità gastronomiche venete creata da Bisol dieci anni fa. |
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| Bisol alla Mostra del Cinema di Venezia |
9/2007 |
| Il Cinema di Venezia sceglie il Valdobbiadene Prosecco Bisol
Diventa sempre più stretto il connubio fra Bisol e il mondo del cinema.
Dopo il successo riscosso dal Valdobbiadene Prosecco Bisol ai Golden Globes di Los Angeles lo scorso gennaio e al Festival del Cinema di Cannes a maggio, Bisol ha partecipato alla 64. edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica che si è tenuta al Lido di Venezia.
Il Ristorante Paradiso ai Giardini della Biennale, dove sono stati organizzati party esclusivi, il Casinò Ca’ Vendramin, lo spazio Cinecittà sulla Terrazza dell’ Excelsior e il Ristorantino Jada-Bisol sulla spiaggia sono alcuni esempi delle location in cui si sono degustate le etichette Bisol e le specialità Jada.
Per festeggiare i settant’anni di Cinecittà, è stata creata inoltre una riserva speciale, degustata da molti volti noti del mondo del cinema, dello spettacolo e della politica in occasione dei numerosi eventi promossi da Cinecittà Holding. Dalle conferenze stampa con i protagonisti del festival alla consegna del Premio Cinecittà Holding alla presenza di Spike Lee e Claudia Gerini, alle interviste a star del calibro di Colin Farrell e Woody Allen: questi era alcuni dei momenti organizzati nell’area Cinecittà, tutte occasioni in cui si è brindato con Bisol.
Presso il Ristorante Jada-Bisol, davanti alla panoramica spiaggia dell’Hotel Excelsior, inoltre, è stato possibile assaggiare pregiate etichette Bisol abbinate alle specialità gastronomiche Jada: un’occasione unica per assaporare il meglio della tradizione veneta e veneziana in un ambiente raffinato, reso ancor più prezioso dalla presenza eccezionale di alcune opere del noto scultore Nicola Zamboni.
Anche in occasione delle blindatissime feste organizzate presso lo scenografico Casinò Ca’ Vendramin di Venezia l’aperitivo era firmato Bisol, degustato da molte star di fama internazionale quali Keira Knightley, Kabir Bedi e Charlize Theron.
Il grande successo del Valdobbiadene Prosecco negli Stati Uniti favorisce senza dubbio la crescita del consumo di questo prodotto nell’ambiente vip americano: sono molte, infatti, le star hollywoodiane che nei migliori ristoranti americani vengono accolte con un calice di Valdobbiadene Prosecco Bisol, come, ad esempio, avviene da Giorgio Baldi e da Valentino a Santa Monica, locali di assoluta tendenza.
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| Bisol, la qualità che premia |
9/2007 |
| In occasione dell'ultima edizione del Japan Wine Challenge, Bisol si è aggiudicato i seguenti riconoscimenti: il Crede ed il Cartizze hanno vinto la medaglia di Bronzo, mentre il Vigneti del Fol ha ottenuto il riconoscimento "Seal of Approval".
Per ulteriori dettagli:
http://www.japanwinechallenge.com/2007_resutl_full.html
In occasione dell’edizione 2007 del concorso internazionale AWC Vienna, il Vigneti del Fol, il Cartizze ed il Crede hanno ottenuto la medaglia d’argento. Per ulteriori dettagli:
http://www.awc-vienna.at/
Infine, in occasione del concorso Mundus Vini, il Talento Metodo Classico Eliseo ha vinto la medaglia d'argento.
Per quanto concerne il panorama nazionale, da segnalare i riconoscimenti ottenuto da Bisol in occasione del concorso "EnoConegliano - IX Concorso enologico regionale - selezione dei vini veneti”. Il Talento Metodo Classico Eliseo ha ottenuto il Sigillo d'Argento, in quanto secondo classificato nella sua categoria. Per quanto concerne i Cru, il Cartizze e il Crede Bisol hanno conseguito il diploma di merito
Per ulteriori dettagli: www.damacastellana.it
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http://www.japanwinechallenge.com/2007_resutl_full.html |
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| Il Cinema di Venezia sceglie Bisol |
8/2007 |
| Il Cinema di Venezia sceglie il Valdobbiadene Prosecco Bisol
Diventa sempre più stretto il legame fra Bisol e il mondo del cinema.
Dopo il successo riscosso dal Valdobbiadene Prosecco Bisol ai Golden Globes di Los Angeles e al Festival del Cinema di Cannes, Bisol sarà presente alla 64. edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (29 agosto - 8 settembre 2007), rinsaldando il suo legame con la kermesse lagunare: il Ristorante Paradiso ai Giardini della Biennale, dove verrà organizzato un esclusivo party, lo spazio Cinecittà sulla Terrazza dell’Excelsior e il Ristorantino Jada-Bisol sulla spiaggia dell’Hotel sono alcuni esempi delle location in cui sarà possibile degustare Bisol.
Bisol proporrà una selezione dei propri Cru nella terrazza fronte mare dell’Hotel Excelsior al Lido di Venezia, all’interno degli spazi Cinecittà Holding.
Inoltre, le etichette della storica azienda di S. Stefano verranno degustate in occasione dei numerosi eventi proposti da Cinecittà, pensati per creare un luogo d’incontro che sia un punto di riferimento per la cinematografia nazionale e internazionale.
Presso il Ristorante Jada-Bisol sulla panoramica spiaggia dell’Hotel Excelsior, infine, sarà possibile assaggiare pregiate etichette Bisol abbinate alle specialità gastronomiche Jada: un’occasione unica per assaporare il meglio della tradizione veneta e veneziana in un ambiente raffinato, reso ancor più prezioso dalla presenza eccezionale di alcune opere di Nicola Zamboni, il noto scultore emiliano che per anni ha tenuto la cattedra di scultura all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano.
Un’occasione in più per degustare la qualità di un territorio alla Mostra del Cinema di Venezia, che anche quest’anno vedrà partecipare star di fama internazionale, quali George Clooney, Brad Pitt, Richard Gere, Christian Bale, Cate Blanchett, Ridley Scott e Scarlett Johansson.
Il grande successo del Valdobbiadene Prosecco negli Stati Uniti, dove si registra un incremento di vendite a due cifre, favorisce senza dubbio la crescita del consumo di questo prodotto nell’ambiente vip americano e rafforza ulteriormente il legame fra il Festival del Cinema e Bisol: sono molte, infatti, le star hollywoodiane che nei migliori ristoranti americani vengono accolti con un calice di Valdobbiadene Prosecco Bisol, come, ad esempio, avviene da Giorgio Baldi e da Valentino a Santa Monica, locali di assoluta tendenza. |
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| Carole Feuerman sceglie il Duca di Dolle |
8/2007 |
| Sempre più numerosi gli artisti e i vip che scelgono l’Altamarca Trevigiana come meta per il loro relax
La nota artista americana Carole Feuerman ha scelto per le sue vacanze estive la pace del Relais Duca di Dolle di Rolle di Cison di Valmarino, un borgo antico il cui fascino è tutelato dal Fai fin dal 2004.
Il Relais, ex eremo cistercense ristrutturato dalla famiglia Bisol, viticoltori in Valdobbiadene dal 1542, ha conquistato la premiata scultrice americana, le cui opere iperrealiste, attualmente ospitate all’interno dello spazio espositivo InParadiso durante la 52° Biennale Arte di Venezia, hanno attualmente raggiunto quotazioni astronomiche.
La scelta di Carole Feuerman non fa che confermare una vera e propria tendenza che vede richiamare in Altamarca Trevigiana molti volti noti del mondo dell’arte, dello spettacolo e anche della politica.
Se l’attrice e produttrice cinematografica Linda Batista e gli attori Alessandro Haber e Oreste Lionello hanno già fatto tappa al Relais Duca di Dolle, vip del calibro di Sandra Bullock o Santo Versace sono rimasti affascinati dal Relais Chateau Abbazia di Follina, mentre Michele Placido, Dennis Hopper e Jeremy Irons hanno scelto di rilassarsi nelle strutture di Castelbrando, a Cison di Valmarino.
Claudia Cardinale, Leo Gullotta e Marco Columbro hanno optato per la Locanda Da Lino a Solighetto, che, oltre ad una cucina raffinata, offre un’ospitalità di alto livello. Naturalmente, non poteva mancare Asolo fra le mète predilette dai vip dello spettacolo, che amano molto gli alberghi e i ristoranti della città: Roberto Ciufoli della Premiata Ditta e Fedro del Grande Fratello hanno, infatti, recentemente pranzato a Villa Razzolini Loredan.
Non mancano nemmeno nomi importanti del mondo politico fra gli ospiti illustri di queste incantevoli zone immerse nel verde:, mentre Giulio Andreotti, Roberto Formigoni, Gianfranco Fini, Lucia Annunziata e l’Ambasciatore degli Stati Uniti in Italia Ronald Spogli sono solo alcuni dei politici che hanno deciso di sostare in Altamarca.
“L’Altamarca Trevigiana propone con successo uno stile di turismo del buon vivere e sta attirando da tempo un turismo di nicchia, complice sicuramente la bellezza paesaggistica e la posizione felicissima di quest’area collinare, compresa fra Venezia e Cortina d’Ampezzo” spiega Gianluca Bisol, direttore generale dell’onomima azienda vitivinicola “Il turista che sceglie l’Altamarca, dunque, può rilassarsi nel verde e scoprire le ricchezze enogastronomiche di questo territorio, sapendo di avere comunque la possibilità di raggiungere in poco tempo alcune fra le più famose capitali del turismo italiano”.
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http://www.altamarca.it |
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| Bisol selezionata per Italia Top Selected |
7/2007 |
| Bisol, a seguito di una degustazione effettuata dalla Commissione d'Assaggio Permanente, è stata selezionata tra le migliori nella seziona Italia Top Selected per la partecipazione al Merano International WineFestival 2007.
In particolare, verranno presentate le due etichette dei cru Vigneti del Fol e Cartizze Superiore di Prosecco.
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| Bisol, lo charmat più apprezzato |
7/2007 |
| Da un sondaggio promosso da Winenews, uno dei siti più cliccati del mondo del vino, Bisol risulta essere uno tra i cinque spumanti più apprezzati e consumati del panorama nazionale.
Bisol - unico marchio veneto presente fra i primi cinque - rappresenta addirittura il primo fra gli spumanti Charmat preferiti.
Il sondaggio è stato indirizzato a 10300 enonauti, quindi ha coinvolto non semplicemente amanti del vino, ma persone competenti, alfabetizzate, fortemente aggiornate sul tema.
In generale, dalla ricerca emerge che sono 48 le bottiglie di bollicine stappate annualmente dagli amanti del buon bere (che l’80% degli “enonauti” consuma indistintamente al ristorante come a casa, anche se un solido 20% le privilegia esclusivamente entro le mura domestiche); netta la preferenza verso il prodotto “made in Italy” (il 66% dei “sondati” dichiara il proprio amore verso le bollicine del Bel Paese, contro il 34% che dà la propria preferenza ai prodotti esteri); le zone di produzione delle “bollicine” italiane più gettonate risultano essere la Franciacorta (32%), e l'area del Prosecco di Valdobbiadene e Conegliano (30%).
I marchi più amati dagli “enonauti” risultano dunque essere Bellavista, Berlucchi, Ca’ del Bosco, Ferrari e Bisol.
Una bella soddisfazione per l'azienda di S. Stefano, che ha ormai consolidato la propria presenza in una nicchia di mercato altamente specializzata e vede crescere il consumo del proprio Valdobbiadene Prosecco non solo in Italia, ma anche all’estero: attualmente Bisol e' venduto in 33 Paesi del mondo, fra cui spiccano i promettenti mercati della Russia, del Giappone, della Cina, dell’India, del Brasile, del Canada, del Portorico, degli Stati Uniti e della Gran Bretagna.
Per maggiori informazioni: www.winenews.it
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http://www.winenews.it |
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| Zambon nominato Cavaliere al Duca di Dolle |
7/2007 |
| Floriano Zambon Cavaliere della Sciabola D'Oro al Relais Duca di Dolle
Il presidente di Altamarca intronizzato ieri sera dalla Confraternita della Sciabola d’Oro
al Relais Duca di Dolle di Rolle di Cison di Valmarino (Tv)
Lunedì 23 luglio il Relais Duca di Dolle della famiglia Bisol, viticoltori in Valdobbiadene dal 1542, è tornato ad essere tempio di investitura per gli sciabolatori della Confrérie Du Sabre d’Or, una esclusiva confraternita che ripercorre solo gli aspetti più spensierati e goliardici dell’ambiente militare. L’iniziazione è un rito suggestivo che si compie in nome del nettare degli dei, un brindisi alla vita innaffiato dalle prestigiose bollicine dello champagne.
La tradizione tramandata dalla Confrérie ha origini antiche, poiché risale ai tempi di Napoleone, quando i militari francesi aprivano a colpi di sciabola le bottiglie di spumante con cui brindavano dopo ogni vittoria. Così recita il rito solenne, recitato ieri sera da Jean-Claude Jalloux, il Gran Maestro arrivato per l’occasione direttamente da Reims: “in nome di Noè, padre delle vigne e di San Vincenzo, protettore dei vignaioli, ti nominiamo Cavaliere della Sciabola d’Oro per aver separato il tappo dalla bottiglia con movimento elegante”.
Tra i dieci nuovi Cavalieri intronizzati ieri sera, spiccava il nome di Floriano Zambon, segretario provinciale di Forza Italia e presidente dell’associazione di marketing territoriale Altamarca: Zambon, che ha ricoperto il ruolo di sindaco di Conegliano, è attualmente anche presidente europeo dell’associazione “Città del Vino” ed è, quindi, uno dei principali protagonisti della promozione e della valorizzazione della zona dell’Altamarca trevigiana, la zona collinare compresa fra Treviso e Cortina d’Ampezzo.
A coronamento della prestigiosa serata, il Dolada, premiato ristorante di Pieve d'Alpago, ha servito la cena a bordo della piscina del Relais, innaffiata da numerose bottiglie di ottimo champagne.
Il prossimo anno il Relais Duca di Dolle ospiterà nuovamente teatro la Confraternita della Sciabola d’Oro: in base al regolamento della Confrérie, sarà possibile per l’occasione candidarsi al titolo di Chevalier-Sabreur - e non semplice Sabreur -, poiché la cerimonia è presieduta dal Grand-Maître.
Le iscrizioni sono aperte: per informazioni e prenotazioni, rivolgersi al Relais Duca di Dolle - tel. 0438 975809 - foresteria@bisol.it - www.bisol.it |
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| Linda Batista Cavaliere della Sciabola D'Oro |
7/2007 |
| La nota attrice brasiliana intronizzata ieri sera dalla Confraternita della Sciabola d’Oro al Relais Duca di Dolle
al Relais Duca di Dolle di Rolle di Cison di Valmarino (Tv)
Venerdì 20 luglio il Relais Duca di Dolle della famiglia Bisol, viticoltori in Valdobbiadene dal 1542, è tornato ad essere tempio di investitura per gli sciabolatori della Confrérie Du Sabre d’Or, una esclusiva confraternita che ripercorre solo gli aspetti più spensierati e goliardici dell’ambiente militare. L’iniziazione è un rito suggestivo che si compie in nome del nettare degli dei, un brindisi alla vita innaffiato dalle prestigiose bollicine dello champagne.
La tradizione tramandata dalla Confrérie ha origini antiche, poiché risale ai tempi di Napoleone, quando i militari francesi aprivano a colpi di sciabola le bottiglie di spumante con cui brindavano dopo ogni vittoria. Una tecnica impegnativa ed esaltante usata dagli ussari che trasformava un gesto di guerra in un momento di festa e di allegria. Nel 1986 nasce, così, in Francia la Confrérie du Sabre d’Or , una confraternita che oggi vanta parecchie centinaia di associati e che ha insegnato a decine di migliaia di persone in tutto il mondo la tecnica della sciabolatura: la sciabola, sfilata dal fodero, scivola sul collo della bottiglia di Champagne e, “decapitandolo”, libera con un colpo preciso lo spumeggiante nettare degli dei.
Così recita il rito solenne, recitato ieri sera da Jean-Claude Jalloux, il Gran Maestro arrivato per l’occasione direttamente da Reims: “in nome di Noè, padre delle vigne e di San Vincenzo, protettore dei vignaioli, ti nominiamo Cavaliere della Sciabola d’Oro per aver separato il tappo dalla bottiglia con movimento elegante”.
Tra i venti nuovi Cavalieri intronizzati ieri sera, spiccavano nomi importanti fra cui quello dell’attrice e produttrice cinematografica Linda Batista, profonda estimatrice degli spumanti Bisol e grande amica della famiglia di S. Stefano di Valdobbiadene.
L’affascinante attrice, impegnata in questi mesi nella produzione di una impegnativa pellicola di un nuovo film - che la vedrà interprete accanto a grandi nomi del panorama cinematografico italiano e americano -, è volata per l’occasione al Relais Duca di Dolle: “E’ stata una grande emozione aver imparato l’antica arte della sciabolatura” ha commentato “e la bellissima cornice di questo luogo ha reso ancora più prezioso il momento”.
A coronamento della prestigiosa serata, il Dolada, premiato ristorante di Pieve d'Alpago, ha servito la cena a bordo della piscina del Relais, innaffiata da numerose bottiglie di ottimo champagne.
Lunedì 23 luglio, il Relais Duca di Dolle sarà teatro della seconda serata con la Confraternita della Sciabola d’Oro. In base al regolamento della Confrérie, sarà possibile per l’occasione candidarsi al titolo di Chevalier-Sabreur - e non semplice Sabreur -, poiché la cerimonia è presieduta dal Grand-Maître.
Per informazioni e prenotazioni: Relais Duca di Dolle - tel. 0438 975809 - foresteria@bisol.it
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| Eletti i Sommelier più charmant |
7/2007 |
| Marco Visentin e Serena Capuzzo: questi i nomi dei sommelier che si sono
aggiudicati l’ambito riconoscimento “Charme Sommelier”,
rispettivamente nella categoria maschile e in quella femminile.
Mercoledì 11 luglio il Relais Duca di Dolle di Rolle ha ospitato la prima edizione di Charme Sommelier, un’originale concorso che ha premiato i due giovani sommelier Ais che, oltre a grande competenza e professionalità, si sono contraddistinti per stile, carisma, eleganza, in una parola per… charme.
Un evento dedicato al fascino del mondo del vino non poteva avere cornice più appropriata: il Relais Duca di Dolle, ex eremo cistercense ristrutturato dalla famiglia Bisol, sorge infatti a Rolle di Cison di Valmarino, un borgo antico, Punto Fai dal 2004, immerso nella quiete delle colline dell’Altamarca Trevigiana. In occasione della serata, nata dalla collaborazione fra Bisol e l’Ais del Veneto, la piscina del Duca di Dolle ha ospitato una coreografica passerella di vetro su cui i diciannove candidati hanno sfilato, sotto gli sguardi attenti di una giuria di cinque professionisti del settore, presieduta da Gianluca Bisol.
I sommelier in gara hanno anche curato il servizio vini durante la cena, curata dal prestigioso ristorante “Da Gigetto” di Miane.
La giornalista Laura Repossi, la Sommelier Assunta Florio, il presidente regionale Ais Veneto Dino Marchi, il docente universitario Gianni Moriani e Gianluca Bisol, direttore generale di Bisol, hanno considerato vari aspetti per decidere chi spiccasse per maggiore classe: aspetto, portamento, eleganza nel servizio, presentazione del vino, competenza e carisma erano i parametri principali per eleggere il sommelier più charmant. Anche gli oltre cento commensali presenti alla cena hanno espresso il loro giudizio e hanno contribuito a decretare i due vincitori, Serena Capuzzo, sommelier di Tencarola (Pd), e Marco Visentin, appartenente al Gruppo Servizio di Treviso.
Grande l’emozione dei due Charme Sommelier, premiati con una spilla in oro e diamante, raffigurante il logo Charme Sommelier, ed un raffinato Tastevin realizzato da un maestro vetraio di Murano.
“Ho partecipato all’evento un po’ per gioco eun po’ per scommessa, ma soprattutto sono stato spinto dalla condivisione di una profonda passione” ha commentato Visentin “È bella questa sinergia fra Bisol e l’Ais, che insieme riescono a formulare il modo migliore per fare degustare al cliente il meglio della natura. Dobbiamo proprio segnare sul calendario questa data, con l’augurio che sia l’inizio di un nuovo straordinario libro: lo Charme Sommelier Bisol”.
“Charme Sommelier è nato dalla mia esperienza di produttore di vino e di gourmet” spiega Gianluca Bisol, “Frequentando centinaia di ristoranti nel mondo, ho notato quanto lo stile e la cortesia del sommelier siano importanti nella qualità complessiva del locale: durante un pranzo o una cena il momento della scelta del vino è sicuramente il momento in cui si concentra l’attenzione dei commensali: lo charme del sommelier può rendere unica questa situazione”.
“La prima edizione di Charme Sommelier si è concentrata sulla realtà del Veneto” commenta Arno Galeazzi, delegato provinciale Ais e organizzatore dell’evento, “il progetto, tuttavia, resta quello di realizzare un appuntamento internazionale, in grado di mettere in evidenzia quei sommelier che possono fare la differenza nel successo di un ristorante o di una serata: l’appuntamento, dunque, è per il prossimo anno”.
Per informazioni o prenotazioni per la prossima edizione dell’evento:
www.bisol.it - www.charmesommelier.com
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http://www.charmesommelier.com |
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| Bisol a Taste of The World |
6/2007 |
| 3-8 luglio, Valencia
Contemporaneamente all’America’s Cup, si terrà a Valencia la terza edizione di Taste of The World, l’importante rassegna organizzata da S. Pellegrino e dalla nota rivista internazionale Tasted.
Cinque sommeliers di fama mondiale, tra cui il Migliore sommelier del Mondo 2007, si ritroveranno nella famosa città spagnola, impegnati in una degustazione alla cieca presso il “DO Valencia Tasting Hall” che vedrà competere oltre quattrocento tra i più prestigiosi vini del pianeta.
Bisol è stato selezionato e parteciperà, così, alla rassegna, presentando due Cru d’eccellenza: Garnei Dry Valdobbiadene Prosecco Doc 2004 e Vigneti del Fol Extra Dry Valdobbiadene Prosecco Doc 2005
Risultati e commenti di questa degustazione realizzata da 5 dei migliori sommelier nel mondo, di cui Andreas Larsson, dalla Svezia, recenteménte vincitore del concorso del Migliore Sommelier del Mondo 2007, Teresa Perez da Valencia, Secondo posto al concorso del Migliore Sommelier di Spagna, Hervé Pennequin dalla Francia, Terzo posto al concorso del Migliore Sommelier del Mondo nel 2004, Virginia Philip, Migliore Sommelier degli USA nel 2002, e Motohiro Okoshi, Secondo posto al concorso del Migliore Sommelier del Giappone, saranno pubblicati sul numero di TASTED che uscirà a dicembre 2007.
“La particolarità del TASTE OF THE WORLD” spiegano gli organizzatori” risiede nel fatto che i vini vengono assaggiàti da sommeliers di 5 paesi diversi e, dunque, con culture, palati e modi di assàggio differenti. Per questo, possiamo considerare TASTE OF THE WORLD la più onesta e obiettiva delle analisi”.
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http://www.tastedonline.com |
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| biSolMiFaRe su Jazz Magazine |
6/2007 |
| Questa settimana, Jazz Magazine suona biSolMiFaRe: la prestigiosa rivista dedicata al mondo del Jazz, infatti, proporrà in allegato un cd contenente il brano del filosofo Jazzista Massimo Donà, tratto dall'omonimo album biSolMiFaRe - Cose dell'Altro Mondo. |
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| Bisol premiato a Les Citadelles du Vin |
6/2007 |
| Doppia soddisfazione per Bisol a Bordeaux: due etichette della storica azienda spumantista di Valdobbiadene sono state, infatti, premiate in occasione della rassegna Les Citadelles du Vin al Vinexpo di Bordeaux.
Il Jeio Valdobbiadene Prosecco ha, così, ricevuto l’ambito Trophée Citadelles e l’Eliseo Talento Metodo Classico 2000 Cuvée del Fondatore si è invece aggiudicato il Trophée Excellence, collocandosi così rispettivamente al primo e al secondo posto in graduatoria.
Creato nel 1992, il concorso internazionale di degustazione Citadelles du Vin, organizzato dall’Ufficio Internazionale della Vigna e del Vino, ha come obiettivo quello di scoprire e valorizzare i migliori vini del pianeta, premiandoli con prestigiosi trofei nelle rispettive categorie.
Tutti gli anni Citadelles du Vin attribuisce i suoi riconoscimenti durante il Vinexpo di Bordeaux: in occasione dell’edizione 2007, i trofei sono stati rivelati in anteprima nell’affascinante cornice del Museo CAPS di Bordeaux, di fronte ad un pubblico selezionato di 180 persone tra giornalisti e addetti ai lavori.
www.citadellesduvin.fr/
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http://www.citadellesduvin.fr/ |
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| Bisol a bordo di Mascalzone Latino |
6/2007 |
| “Una maratona di due giorni per promuovere i prodotti e la tradizione enogastronomica trevigiana in Spagna.” Marinella Fagaraz, di Casa Coste, ristorante sulle colline di Collalto, rinnova il connubio con Mascalzone Latino all’America’s Cup e, proprio come l’anno scorso, ha organizzato due cene di gala a base di prodotti trevigiani, a bordo della base dei “mascalzoni”.
Nel dettaglio, l’iniziativa si svolgerà il 19 e il 20 giugno a Valencia: anche se tutti gli equipaggi italiani sono stati esclusi dalla fase finale, sono comunque presenti in bacino per proseguire gli allenamenti in attesa della finalissima, tra News Zeland e il defender Alinghi dal 23 giugno, su nove gare al meglio di cinque. Proprio perché in corso la fase finale dell’Americas’ Cup, su Valencia sono puntati i riflettori della stampa nazionale e internazionale, sportiva ed è un palcoscenico prestigioso.
Lo chef di Casa Coste, Domenico Longo, in collaborazione con il cuoco di Mascalzone Latino, Vincenzo Stamilla il 19 e 20 giugno prepareranno una cena di gala con prodotti tipici trevigiani, per l’equipaggio e lo staff mascalzone, la stampa presente in una serata e nell’altra per le autorità valenciane, il console italiano, la Camera di Commercio Spagnola e alcuni produttori locali per suggellare il connubio tra Treviso e Valencia.
Il tutto sarà bagnato dai vini Bisol, che forniranno le etichette della linea di CRU Valdobbiadene prosecco Bisol.
“Un evento per unire l’enogastronomia tradizionale trevigiana e veneta con il mondo della grande vela- Dice Marinella Fagaraz, titolare di Casa Coste- in un connubio che unisce l’alimentazione sana con lo sport, per valorizzare i nostri prodotti, delle vere e proprie eccellenze. Rispetto all’anno scorso, quest’anno sono stati invitati anche i produttori locali e distributori spagnoli per poter concretamente favorire l’ingresso dei prodotti italiani nel mercato iberico.”
Oltre a questo progetto Casa Coste ha fondato un’associazione, La Costa Solera, per la promozione dell’enogastronomia e la sana alimentazione, basata sulla riscoperta dei sapori tradizionali, la testimonial principale dell’iniziativa è proprio Lara Ciribì, trevigiana doc che con suo marito Vincenzo Onorato rappresentano l’anima e la proprietà di Mascalzone Latino.
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| Cartizze Bisol premiato al Lions Wine |
6/2007 |
| Il Cartizze Bisol si è aggiudicato la Chimera del Vino Spumante Lions in occasione dell'ultima edizione del LionsWine, l'originale concorso organizzato dai Lions Club di Arezzo, in collaborazione con l'Ais. La giuria della rassegna, giunta alla quarta edizione, era di altissimo profilo, poichè includeva importanti nomi del mondo del vino, quali Bill Nesto, Professore di Degustazione all'Università di Boston, il giornalista Burton Anderson, il Sommelier Lorenzo Giuliani, Cristiano Cini - vicecampione dei Sommelier Italiani - e il noto giornalista Luca Maroni. I fondi ricavati dall'edizione 2007 di Lions Wine verranno destinati al progetto internazionale "Sight First", che mira a ridurre la cecità prevenibile e reversibile in tutto il mondo, con particolare attenzione ai paesi in via di sviluppo. |
http://www.lionswine.org |
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| Sri Owen ancora una volta ispirata da Bisol |
6/2007 |
| ..."I love their wines, they match my food"
Sri Owen, la famosa chef indonesiana nota per le sue geniali creazioni fusion e per i suoi fortunati libri di cucina (ne ha già redatti 15, venduti in tutto il mondo), sta lavorando ad una nuova opera e ha scelto per creare il suo nuovo volume il Duca di Dolle, dove sta trascorrendo un paio di mesi di relax.
Di Rolle dice, " la tranquillità del Relais Duca di Dolle mi ispira: amo stare sulla terrazza dell'appartamento a preparare i miei piatti e a scrivere con il mio computer."
Il nuovo libro di Sri Owen uscirà nel 2008 e si intitolerà "Indonesian Food": l’argomento protagonista del lavoro sarà proprio il cibo e la cultura indonesiana, da cui la cuoca ha sempre preso spunto per creare nuove ricette. “Non sarà solo un libro di cucina, però” spiega Sri Owen “Si tratta di una formula molto diversa dagli altri libri che ho scritto; oltre che alla cucina indonesiana, darò spazio alla storia dei territori cui mi ispiro nel creare le mie ricette fusion: parlerò della cultura enogastronomia della Cina, del Portogallo e, ovviamente, dell’Italia, Paesi che ho visitato nei miei numerosi viaggi”.
L’ amore per il nostro Paese è iniziato nel 1995, quando Sri si è recata in Italia per ritirare un premio per un suo libro: in quell’occasione, ha conosciuto prima i vini e poi la famiglia Bisol ed è iniziata, così, una lunga, intensa amicizia. “Gianluca Bisol è un grande amico, una bella persona molto generosa, con cui ho organizzato importanti iniziative di beneficenza, come ad esempio l’evento londinese promosso con Asia House”.
La passione per i Cru Bisol è storica: “i Valdobbiadene Prosecco Bisol si abbinano benissimo con le mie ricette…I love their wines, they match my food".
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http://www.sriowen.com/ |
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| Decanter premia il Riserva Bisol |
5/2007 |
| In occasione dell'ultima edizione del Decanter World Wine Awards 2007,che vede competere molte prestigiose etichette internazionali, è stato premiato con la medaglia bianca il Bisol Riserva Brut Talento Metodo Classico 2000.
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http://www.decanter.com/worldwineawards/2006/results.php |
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| News dal nostro importatore negli USA |
5/2007 |
| “Il consumo di Prosecco negli Stati Uniti sta aumentando. Le vendite Bisol in tutti gli Stati Uniti fino ad oggi sono aumentate del 40%, a confronto con lo stesso periodo dello scorso anno. Le vendite del 2006 sono praticamente raddoppiate rispetto al 2005. Il Jeio Bisol è il prodotto più venduto dato che unisce un alto livello qualitativo ad un prezzo abbordabile. Il packaging è moderno e attraente (Wholefoods a Seattle ha gli scaffali pieni di Jeio). Il Crede proveniente da un singolo vigneto viene è dietro di lui. Il Cartizze è più adatto agli esperti e ai conoscitori del vino ma ha un discreto successo.
C’è un’ incredibile trend di gradimento per tutto ciò che è Italiano. Il Prosecco ha un’immagine moderna, usato per il Bellini o semplicemente come aperitivo in molti bei posti per i giovani a New York e in molti altri mercati. La nostra area di vendita più grande è il mercato Metro NY/NJ, il New England e la California del Nord e del Sud. Il Prosecco sta finalmente riuscendo a togliersi l’immagine del cugino povero dello Champagne.
Una volta era considerato meno nobile dello Champagne, ora le persone stanno iniziando ad apprezzare il profilo fruttato del vitigno.
È molto più accessibile anche per coloro che devono per la prima volta.
Michele Ricci, vice direttore vendite per Vias Imports Ltd a New York, importatore per gli Stati Uniti dei Prosecchi di Bisol. Vias è un’azienda che si occupa di importazioni specializzata in vini italiani di alta qualità.
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http://www.viaswine.com/ |
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| Aggiudicato il bando Progetto Tenuta Scarpa |
3/2007 |
| La Famiglia Bisol e Vento di Venezia si aggiudicano l'ambito bando "Progetto Tenuta Scarpa Volo"
Bisol e Vento di Venezia apprendono con soddisfazione che il Comune di Venezia ha premiato come la migliore tra i 12 progetti in gara la loro proposta per la concessione della Tenuta Scarpa Volo a Mazzorbo per realizzare una struttura ricettiva extralberghiera e un centro di formazione, educazione e ricerca agroambientale nel compendio di proprietà comunale.
Le due società da tempo collaborano per individuare un metodo non speculativo per valorizzare e rendere fruibili le risorse ambientali della laguna di Venezia, a partire dalle proprie caratteristiche professionali e di esperienza, investendo su proprietà pubbliche attraverso attività private che offrano servizi alla collettività. Per Bisol si tratta di applicare in laguna, attraverso la riscoperta ed il recupero produttivo dei vitigni e delle produzioni orticole tradizionali, le conoscenze nel campo dell’enologia e il percorso di qualità che hanno fatto del Valdobbiadene Prosecco Bisol una punta di lancia del Made in Italy e dell’intero settore agroalimentare nazionale. Vento di Venezia rappresenta già una esperienza di successo nel campo della nautica e dell’offerta turistica ecosostenibile in laguna dopo l’insediamento nel 2005 del Polo nautico presso le strutture comunali dell’Isola della Certosa.
La proposta che ha risposto al bando dell’Amministrazione Comunale parte dalla volontà di presentare un prodotto turistico complesso, che possa essere punto di partenza e riferimento per un’offerta sistematica e diffusa da parte di operatori della Laguna Nord variamente interessati al mantenimento e alla valorizzazione delle risorse naturali, culturali e paesaggistiche ed essere punto di eccellenza per chiunque voglia conoscere la ricchezza dell’ambiente lagunare. La struttura ricettiva e il punto di degustazione e ristoro saranno integrati con un punto di ormeggio per imbarcazioni da diporto, un “rifugio nautico” in una rete di percorsi lagunari, con l’aggiunta delle attività didattiche e formative, sviluppate nello scoperto coltivato a vite e a orto.
La proposta ha accolto un ampio consenso tra organizzazioni e operatori locali e non. Hanno sottoscritto lettere di partenariato Slow Food del Veneto e il Centro Interdipartimentale IDEAS di Ca’ Foscari, il Consorzio del carciofo violetto di S.Erasmo e V.A.S. di Venezia, concessionaria dell’Isola di S.Giacomo in Paludo, l’Istituto scolastico Galluppi di Burano (che potrà contare sulla continuazione dell’esperienza dell’orto didattico) e l’operatore agrituristico Paolo Andrich di Torcello, la Cooperativa Anima Mundi e l’AIAB nazionale, la Technische Universitat di Berlino e il gruppo pesca sportiva di Burano, per un complesso di 15.
Le attività che si svolgeranno nella Tenuta saranno rivolte ad un pubblico ampio e vario, dalle scuole ai gruppi di anziani, dai residenti ai turisti, dagli amanti degli sport nautici alle persone interessate all’agricoltura biologica. Nel programma, che sarà varato dopo aver valutato tutte le proposte dei partner e anche degli altri partecipanti al bando, sarà comunque assicurata una programmazione autonoma nell’ambito delle strutture in concessione, della Delegazione di Zona di Burano a favore dei residenti di Burano e Mazzorbo.
Bisol e Vento di Venezia, aggiudicandosi questo ambito bando, fonderanno, così, le rispettive competenze nel campo della produzione vitivinicola e nel campo della nautica per realizzare al meglio questo progetto: un primo, grande esempio di "isola della cultura del cibo". |
http://www.ventodivenezia.it |
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| Bisol su www.cucinaecantina.it |
3/2007 |
| All'interno dell'home page di http://www.cucinaecantina.it, sito di riferimento dell'enogastronomia italiana, potrete trovare l'intervista del giornalista Roberto Spera a Gianluca Bisol, direttore generale della storica azienda di S. Stefano di Valdobbiadene. |
http://www.cucinaecantina.it |
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| Amaury festeggia con Bisol a San Paolo |
3/2007 |
| E' stata un successo la festa organizzata da Bisol a San Paolo a casa del più noto presentatore brasiliano, Amaury.
Amaury, amico di Gianluca Bisol, ha scelto le etichette della storica azienda di Santo Stefano per il suo esclusivo party, a cui erano presenti 90 vip. |
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| Piatti Gustosi Jada... |
2/2007 |
| ... un’idea in più per chi ama la qualità di una tradizione.
Piatti Gustosi è l’ultima novità di Jada, da gustare anche a casa. Composizioni di pregiate specialità gastronomiche venete sapientemente abbinate, presentate su uno speciale servizio di piatti e ciotoline in pura ceramica di Bassano del Grappa, disegnate in esclusiva per presentare le ricette Jada nella cornice più appropriata: dai salumi alla Polenta Biancoperla, dal Radicchio Rosso di Treviso al Carciofo Violetto di S. Erasmo, tante proposte gustose dedicate ai clienti più esigenti e ai palati più raffinati, che vogliono coniugare il gusto della tradizione con le esigenze della vita moderna.
Per informazioni: Jada – S. Stefano di Valdobbiadene tel. 0423900399 – jada@jada.it
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http://www.jada.it |
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| Bisol e Jada a Identità Golose |
1/2007 |
| Dal 28 al 31 gennaio, Bisol e Jada parteciperanno a Identità Golose: a Milano, due giorni di alta cucina e di Made in Italy di qualità.
Identità Golose è uno dei maggiori congressi italiani di cucina d’autore, nato dalla volontà del giornalista Paolo Marchi di dare dignità assoluta alla figura del cuoco e di tutti coloro che attorno a lui contribuiscono a fare della cucina una realtà di estrema, ma non sempre compresa, grandezza.
La cucina, ai suoi massimi livelli, è una scienza esatta, è fatica e conoscenza.
Identità Golose rappresenta solo una delle facce di un progetto molto più vasto per la valorizzazione e la promozione della Cucina Italiana e dei suoi interpreti: fra gli ospiti illustri del congresso, ci saranno grandi chef quali Rita e Massimiliano Alajmo, Massimo Bottura e Moreno Cedroni. |
http://www.identitagolose.it |
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| Bisol a Wine Evolution |
1/2007 |
| Valdobbiadene Prosecco, uno dei temi del forum mondiale al Wine Evolution di Parigi
Il Valdobbiadene Prosecco Doc piace anche ai francesi…
Il 29 e 30 gennaio verrà dato un particolare risalto al "Principe dell'Altamarca" in occasione dell’ ottava edizione di Wine Evolution, il prestigioso congresso di respiro internazionale che ogni anno ha luogo al Palais des Congrès di Parigi e che quest’anno vedrà intervenire centinaia di nomi illustri del mondo del vino.
Fra i relatori, ci saranno Adam Lechmere, Editor di Decanter Magazine, Yves Bénard, presidente dell’Unione delle maison de Champagne e Direttore del Wine Departement LVMH, e David Skalli, fondatore della società di winemarketing Skalli & Rein, con uffici a Parigi, Londra e Napa in California.
In occasione dell’edizione 2007, Wine Evolution darà particolare attenzione al Valdobbiadene Prosecco Doc, un vino che sta conquistando sempre più spazio all’interno dei più importanti mercati mondiali: “Il volo delle bollicine italiane”, infatti, è il titolo dello speciale che Wine Evolution Review dedica ad una delle più antiche aziende della denominazione di Valdobbiadene- Conegliano, la Bisol di S. Stefano di Valdobbiadene.
Così si legge all’interno dell’articolo: “Quando parliamo di Prosecco di Valdobbiadene, siamo davanti alla più esclusiva ed originale espressione del vino spumante italiano nel mondo (…) Si tratta un elemento veramente caratteristico dell’Altamarca Trevigiana, ne riassume la storia,la tradizione, la cultura e i costumi”.
Il Valdobbiadene Prosecco Bisol, dunque, ha conquistato un posto di grande prestigio: il Cru Vigneti del Fol Bisol sarà, infatti, il vino servito in occasione della “francesissima” cena di Gala di lunedì 20 gennaio presso Findi, uno dei più prestigiosi ristoranti di Parigi. |
http://www.winevolution.com |
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| Valdobbiadene Prosecco Leader del Mercato |
1/2007 |
| Enologia: Forum Spumanti d'Italia, Il Prosecco Leader del Mercato
Roma, 27 dic. (Adnkronos) - Il re degli spumanti e' il Prosecco, che si conferma il piu' venduto in Italia e, entro il 2020, si profila leader nel mondo. Come emerge dalle analisi del Forum Spumanti d'Italia, il Valdobbiadene Prosecco ha una indiscussa leadership italiana e ha guadagnato negli ultimi decenni una posizione di primissimo piano tra gli spumanti italiani nel mondo: l'intera Denominazione pone la produzione (oltre 44 milioni di bottiglie nel 2005) come una delle piu' rilevanti a livello nazionale e internazionale, cui va aggiunta la crescita della produzione del Prosecco non Doc, che sfruttando la naturale gradevolezza del Valdobbiadene Prosecco, continua a diffondersi nel mondo. |
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| 17 genn. Jennifer Hudson brinda con Bisol |
1/2007 |
| Jennifer Hudson, vincitrice del Golden Globe Awards come migliore attrice non protagonista, festeggia con Bisol, partner dell’edizione 2007 del noto evento che ogni anno ha luogo nel prestigioso Hotel Beverly Hills di Los Angeles: la bella “Dreamgirl”, vera e propria rivelazione della sessantaquattresima edizione dei Golden Globes, ha scelto di brindare al premio ricevuto la notte del 15 gennaio con la qualità di un territorio di Crede, uno dei Cru più raffinati della linea Valdobbiadene Prosecco Bisol.
Il Golden Globes rappresenta uno dei più prestigiosi riconoscimenti per chi opera nel settore dell’intrattenimento cinematografico e televisivo: nei giorni precedenti la premiazione ufficiale, Bisol ha accolto importanti star del cinema all’interno della “Gift Room” del Beverly Hilton, dove i raffinati Cru Valdobbiadene Prosecco Doc Crede e Superiore di Cartizze hanno spodestato lo Champagne, conquistando famosi palati di Hollywood: da Sharon Stone alla “dreamgirl” Loretta Devine, da Terence Howard a David Carradine (protagonisti rispettivamente di Crash e di Kill Bill), dalla “casalinga disperata” Brenda Strong a Patricia Arquette (protagonista di Medium) e Francisco Quinn.
Molti, inoltre, gli importanti esponenti del jetset hollywoodiano che hanno brindato con Bisol nei giorni del Golden Globes: lo stilista delle celebrità e indiscusso guru della moda Philip Bloc, il director di Devil Wears Prada David Frankel, nonché i producer Bryan Burk e Christine Lagan, produttori rispettivamente di Lost e The Queen - premiato quest’anno addirittura con due Golden Globes - sono solo alcuni esempi.
La presenza ai Golden Globes per la prima volta del Valdobbiadene Prosecco Doc è stata senza dubbio un grandissimo risultato, che testimonia quanto stia aumentando il successo e il prestigio del Principe dell’Altamarca Trevigiana …come dimostrano le parole di Peter Saraf, produttore del fortunatissimo Little Miss Sunshine: “Adoro il Prosecco Bisol, per me è semplicemente il migliore spumante!”. |
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| Il Cartizze Bisol conquista il Gambero Rosso |
1/2007 |
| Bisol Cartizze - primo posto nella degustazione del Prosecco con 87 punti
...“la più affascinante espressione di questo terroir”
Il Valdobbiadene Prosecco Doc? “Un vino che evoca lo stile italiano, ma che in troppi vorrebbero usare”
Il Cartizze Bisol, prodotto di punta della storica azienda le cui radici risalgono al 1542, si è guadagnato ancora una volta un posto di grande prestigio: il numero di gennaio del Gambero Rosso, infatti, dedica il primo posto al pregiato Cru Bisol e al Prosecco di Valdobbiadene e Conegliano.
“Tutti dicono Prosecco”, recita infatti la copertina del Gambero Rosso, che così descrive il fascino del Principe dell’Altamarca trevigiana, la cui identità è tanto preziosa quanto difficile da tutelare: “Un vino che evoca lo stile italiano, ma che in troppi vorrebbero usare. Il vero Prosecco si fa soltanto a Conegliano e Valdobbiadene. Lì si difende il nome – oltre che il vino – da assalti stranieri molto pericolosi”.
All’interno della rubrica “Le degustazioni”, curata da Marco Sabellico, sono presentate “le migliori etichette per un brindisi tutto italiano” ed il Cartizze Bisol, valutato con il maggior punteggio, viene così descritto:
“Poche storie, il Cartizze dei Bisol, dalle vigne di proprietà nella parte alta della collina, la più scoscesa, ha un carattere elegantissimo e pieno, a cominciare dal bel colore paglierino dorato e brillante e dal finissimo perlage; al naso sentori di frutta matura, pera in particolare, albicocca, poi un accenno al miele e delicati toni floreali. Al palato la sua armonica dolcezza si fonde con i toni aromatici tipici della varietà, con un frutto integro e maturo, e dopo un “crescendo rossiniano” chiude grasso polposo, scorrevole”.
Il raffinato perlage e il bouquet inconfondibile del Cartizze Bisol hanno, così, conquistato il palato fine di Sabellico, che così conclude il suo commento: “il suo successo internazionale lo accredita, se ce ne fosse bisogno, come la più affascinante espressione di questo terroir”.
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http://www.gamberorosso.it |
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